
Pierfrancesco Roberti è nato a Roma il 5 giugno 1970, dove ha frequentato il liceo classico Virgilio e la facoltà di Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza. Cresciuto in una splendida famiglia – con il padre Stanislao, ex dirigente della Banca d’Italia, la madre affettuosa e rigorosa, e il fratello minore Gianandrea, a cui si è legato molto nel tempo –, ha un carattere introverso. In seguito alla dolorosa perdita del cugino in un incidente stradale, ha attraversato un periodo di profonda solitudine e una crisi umorale che lo ha portato a soffrire di depressione, affrontando diversi ricoveri. Da quindici anni scrive sul portale www.scrivere.info, dove ha pubblicato 1060 poesie e due racconti. Ha ottenuto due menzioni della giuria ai premi “Mani in Volo” e “Scrivere”, ed è giunto in finale in prestigiosi concorsi quali “Il Federiciano”, “La panchina dei versi”, “Il Tiburtino” e il “Premio Salvatore Quasimodo”. La sua prima pubblicazione è avvenuta nella collana “I Poeti del Nuovo Millennio” all’interno del volume “Maestrale 2025”, con una silloge di 15 liriche. Partecipa al Salone del Libro di Torino, presso lo stand Aletti, con una poesia proiettata su schermo. Da due anni lontano dall’ospedale, sta progressivamente riconquistando il proprio equilibrio interiore.